Caroline

(Cesare Carugi)

CAROLINE

Your roses, tonight, you won't throw them away
Your loneliness is the best part of your day
You paint broken hearts on the walls of your hometown
This black train is carrying you down

Now it's time for your shadow to leave the room
Everything's getting chilly and it won't heal my wound
They fall in love with your eyes but they're partners in crime
Your tenderness is hiding a knife

Tonight your sweet voice, baby, it sounds like a gun
I can read it in your eyes, dear, for you it's only fun
You lit up so many candles just to find out a light
This is your house, Caroline

Your cheeks smooth as leather, striking like wine
Your words sound like poetry in the still of the night
but it all goes up in flames when the devil has you
and leave you there to burn the room

They say you suffered, they say you cried, they say in the end you're right
They protect you and save you from your own vice
But those painted fingernails scratch like a cat
lots of wounds and no regret

The devil's in your boots, cold as your stiletto heels
moves the nails along the blackboard, with your blood turning to steel
there ain't no fire that don't burn you, but it seduces you sometimes
This is your skin, Caroline

Who are you to let it all end
in a jukebox playing dumb and deaf?
on the side of the road and in the riverbed
Nothing but death

The gasoline stink, the creaking of the trees
The sharpness of the glass, the ghost memories
The indicator resounds annoying like the rain
The spark feeds the flame

This silence like hell crawls down through your skin
These snowflakes like feathers dancing in the cold wind
They fondle the road till they dissolve without a sound
in a pool of blood on the ground

I saw you last night while the church bells rang
In the chill of the winter your eyes looked so sad
While you dry your tears the road gets blind
This is your life, Caroline



 

CAROLINE

Le tue rose, stasera, non le getterai
La tua solitudine è la parte migliore della tua giornata
Dipingi cuori infranti sui muri della tua città
Questo treno nero ti sta portando in basso

Ora è tempo che la tua ombra lasci la stanza
Tutto sta diventando freddo e non guarirà la ferita
Si innamorano dei tuoi occhi ma sono complici di un crimine
La tua tenerezza nasconde un coltello

Stasera la tua voce dolce, baby, suona come una pistola
Posso leggerlo nei tuoi occhi, cara, per te è solo un divertimento
Accendi tante candele solo per scoprire una luce
Questa è la tua casa, Caroline

Le tue guance lisce come il cuoio, ammalianti come il vino
Le tue parole suonano come poesia nel silenzio della notte
ma va tutto in fiamme quando il diavolo ti possiede
e ti lascia lì a bruciare la stanza

Dicono che hai sofferto, dicono che hai pianto, dicono che alla fine hai ragione
Ti proteggono e ti salvano dal tuo stesso vizio
Ma quelle unghie dipinte graffiano come un gatto
un sacco di ferite e nessun rimpianto

Il diavolo è nei tuoi stivali, freddo come i tuoi tacchi a spillo
muove le unghie lungo la lavagna, con il tuo sangue che diventa acciaio
non c'è fuoco che non ti bruci, ma a volte ti seduce
Questa è la tua pelle, Caroline

Chi sei tu per lasciar finire tutto
in un jukebox che suona sordomuto?
Sul lato della strada e nel letto del fiume
Nient'altro che morte

La puzza di benzina, lo scricchiolio degli alberi
La nitidezza del vetro, i ricordi fantasma
La freccia risuona fastidiosa come la pioggia
La scintilla alimenta la fiamma

Questo silenzio come l'inferno striscia giù attraverso la tua pelle
Questi fiocchi di neve come piume danzano nel vento freddo
Accarezzano la strada fino a quando non si sciolgono in silenzio
in una pozza di sangue sul terreno

Ti ho visto ieri sera, mentre le campane suonavano
Nel freddo dell'inverno i tuoi occhi sembravano così tristi
Mentre ti asciughi le lacrime la strada diventa cieca
Questa è la tua vita, Caroline

 

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