Certain Saturday Nights

(Cesare Carugi)

CERTAIN SATURDAY NIGHTS

Hey my heart's running madly
As if I did a relay race
I saw the sky turning black
And I jumped into the fray
When the dawn shows no light
And the horizon screams
Babies weeping like crazies
out of a real bad dream

And you wish you were there beside her
While everything around crumbles down
Hold her tight, hold her tighter, don't let her cry
On certain saturday nights

Don’t be afraid of the silence
When it sounds so unreal
Don’t be afraid of the stillness
It’s harmless if you don’t fear
We’ll save the pictures and the letters
In a bundle of rags
We’ll never look back in anger
While we pack our bags

And we’ll leave these ruins behind
For they allowed us to grow some more
Don’t call up my name in tears, just close your eyes
On certain Saturday nights

Out of longing and sorrow
I built cathedrals with my own hands  
And I swore I’d have carried it all on through the end
Oh my precious, Almighty Lord
I can’t stop right now
Please tonight don’t break my heart, and leave it all like that

I love your eyes from the deeper
From the deeper they make me rise
The highway’s spooky and charming
And sings you a lullaby
Don’t wake up ‘til tomorrow
‘til you see the light
They’re just writing our story
In another place and time

And someday we’ll tell it to our children
Our children will tell it to their sons
Till we watch each other in the silence of a lonesome smile
On certain Saturday nights
On certain Saturday nights
CERTI SABATI NOTTE

Hey, il mio cuore corre all’impazzata
Come se avessi fatto una maratona
Ho visto il cielo diventare nero
E mi tuffai nella mischia
Quando l’alba non svela una luce
E l’orizzonte grida
Bambini che piangono come impazziti
Fuori da un brutto sogno veritiero

E vorresti essere accanto a lei
Mentre tutto attorno crolla
Stringila forte, ancora di più, non lasciare che pianga
In certi sabati notte

Non aver paura del silenzio
Quando sembra irreale
Non aver paura della calma
È innocua se non la temi
Salveremo le foto e le lettere
In un fagotto di stracci
Non ci volteremo arrabbiati
Mentre facciamo le valigie

E ci lasceremo indietro queste rovine
Per quanto ci abbiano permesso di crescere un po’
Non chiamare il mio nome in lacrime, chiudi solo gli occhi
In certi sabati notte

Sul desiderio e sul dolore
Ho costruito cattedrali con le mie stesse mani
E giuro che avrei continuato fino in fondo
O mio prezioso Dio onnipotente
Non posso fermarmi proprio adesso
Ti prego, stanotte non spezzarmi il cuore, lascia tutto così com’è

Adoro I tuoi occhi dal profondo
Dal profondo mi fanno risalire
L’autostrada è spettrale e affascinante
E ti canta una ninna nanna
Non svegliarti fino a domani
Fino a che non vedi la luce
Stanno già scrivendo la nostra storia
In un altro posto e in un altro tempo

E un giorno la racconteremo ai nostri bambini
I nostri bambini la racconteranno ai loro figli
Finchè non ci guarderemo nel silenzio di un sorriso solitario
In certi sabati notte
In certi sabati notte 

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