For Many Days To Follow

(Cesare Carugi)

 FOR MANY DAYS TO FOLLOW

Well I threw baits in all the oozy ponds
I found along my gravel paths
I killed time guessing I'd find the right words
from the mouth of someone else
I would have found the drinking water
in the scorching desert heat
but I knew I was falling down anyway
dying of thirst on my knees

Come back to me
Come back to me

There were shadows, there was violence
in her car's leathered seats
When she sped along the highway at night
she paid the toll in bloody leaves
And you got excited for that engine
roaring loud just like God's word
but when you rolled down the window
you fell collapsing into the cold.

Come back to me
Come back to me
 
The roadside swarms about loneliness and grace
I sip a beer there in the darkness of a cricket chant's refrain
It was all perfect, it was all going smooth
And for many days to follow I felt hanging down from the moon.

I blabbed all the secrets I could have taken over
like a goddamned tabloid's spy
but deep down I knew she still was far away
and that I hadn't enough time.
From the day I brushed her silken hair
till the day it was all gone
I used to face the night like an old friend
sitting on my own golden throne.

Come plunderers and liars
Give me back what you once stole
When I was wandering out in the desert
of a dream dead and gone.

Come back to me
Come back to me
PER MOLTI GIORNI A SEGUIRE

Beh, ho gettato esche in tutti gli stagni melmosi
Che ho trovato lungo i miei sentieri sterrati
Ho ammazzato il tempo a pensare che magari avrei trovato le parole giuste
Dalla bocca di qualcun altro
Che avrei trovato acqua potabile
Nel caldo torrido del deserto
Ma sapevo che stavo crollando comunque
Assetato e in ginocchio

Torna da me
Torna da me

C’erano ombre, c’era violenza
Sui sedili di pelle della sua auto
Quando sfrecciava a tutto gas in autostrada la notte
E pagava il pedaggio in foglie insanguinate
E ti eccitavi per quell motore
Che ruggiva come la parola di Dio
Ma quando tiravi giù il finestrino
Ti sentivi collassare al gelo

Torna da me
Torna da me

Il ciglio della strada brulica di solitudine e grazia
Sorseggio una birra nel buio al ritornello del canto di un grillo
Era tutto perfetto, filava tutto liscio
E per molti giorni a seguire mi sono sentito come se dondolassi giù dalla luna

Ho spifferato tutti I segreti che avevo in serbo
Come una dannata spia da giornale scandalistico
Ma nel profondo sapevo che lei era ancora lontana
E che non avrei avuto abbastanza tempo a disposizione
Dal giorno in cui accarezzai i suoi capelli vellutati
Fino al giorno in cui tutto era finito
Affrontavo la notte come un vecchio amico
Seduto sul mio stesso trono d’oro

Venite a me saccheggiatori e bugiardi
Ridatemi quello che mi avete rubato
Quando mi ritrovavo a vagare nel deserto
Di un sogno morto e sepolto

Torna da me
Torna da me 

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