My Drunken Valentine

(Cesare Carugi)

MY DRUNKEN VALENTINE’S

I breathe my dirty clothes
I’m going uptown to buy some roses
There’s some clinking in the club
With their champagne glasses and well-ironed suits
I’ve got dried leaves in my throat
Across the street stands a ghost
Offering you some JD in tin canisters
And says “Hey Buddy, you check in, you get some more”

Lady Tragedy, give me a drink just to drink
Pour it softly without taking time to think
So I can watch you while you move, wiping the bar
Oh you drive me mad… … … … reach me up there on my star
It ain’t Valentine’s so far

Let me admire your bullet holes
Along your legs when you were to war
Now you pass time fishing shrimps
So far away, in the fucking gulf
Ten minutes are enough
For New Orleans when you’re drunk
And you find yourself pissing and yelling and spitting and throwing up
Beside a wooden rundown boat

On the road again still spluttering and broke
Under a whiskey rain, as if I’ve been beaten and shoved
Through the dark stream my pale cheeks start to swell
I get down on my knees, and there’s a wink in my farewell
I ain’t got no Valentine’s things to tell

Mama, I swear, from this cheap motel
I hate fucking L.A. and I won’t get back there again
Last night I crossed a highway to buy some Bushmill
I nearly died twice so in the end I refrained
They say Bourbon burns your kidneys
Stops your heart, your liver collapses
But I assure you, Mama, I’ve never had my mind so open
Just like a drunken Shakespeare
SHALL WE DANCE? just here on main street
Shall we dance? I’m not kidding you, my friend
SHALL WE DANCE? You’re gonna take my hand
And hear that plaintive sissy’s falsetto that goes like a… ooooh

Oh Mambo Queen, the town makes your soul deaf and blind
Your nipples feel my teeth but you ain’t satisfied
I know my life ain’t changed with 50 bucks and a piece of pie
Snorting cheap cocaine and preaching useless lullabies
My drunken Valentine.

LA MIA VALENTINA UBRIACA

Annuso i miei vestiti sporchi
Vado nei quartieri alti a comprare delle rose
C'è qualche tintinnio nel locale
Con i loro bicchieri di champagne e gli abiti ben stirati
Ho delle foglie secche in gola
Dall'altra parte della strada c’è un fantasma
che offre JD in contenitori di latta
E dice: "Ehi amico, se entri ne avrai un altro po’"

Lady Tragedy, dammi da bere solo per bere
Versamelo dolcemente senza pensarci su
Così posso guardarti mentre ti muovi a strofinare il bancone
Oh mi fai impazzire ............ raggiungimi lassù sulla mia stella
Non è San Valentino finora

Lascia che ammiri i fori di proiettile
Lungo la tua gamba quando eri in guerra
Ora passi il tempo a pescare gamberetti
Così lontano, nello stramaledetto golfo
Dieci minuti sono sufficienti
Per New Orleans quando sei ubriaco
E ti ritrovi a pisciare e urlare e sputare e vomitare
Accanto a una barca di legno a pezzi

Di nuovo sulla strada, ancora farfugliante e al verde
Sotto una pioggia di whisky, come se mi avessero picchiato e spintonato
Attraverso il canale oscuro le mie guance pallide cominciano a gonfiarsi
Mi inginocchio, strizzo l’occhio nel dire addio
Non ho cose da dire per San Valentino.

Mamma, ti giuro, da questo motel a buon mercato
Odio la fottuta L.A. non ci metterò più piede
Ieri sera ho attraversato un’autostrada per comprare un po’ di Bushmill
Sono quasi morto due volte, e alla fine ho rinunciato
Dicono che il Borboun ti brucia i reni
Ti ferma il cuore, il tuo fegato collassa
Ma ti assicuro, mamma, non ho mai avuto la mente così aperta
Proprio come uno Shakespeare ubriaco.
Balliamo proprio qui sulla strada principale?
Balliamo? Non sto scherzando, amico mio
Balliamo? Prenderai la mia mano
E sentirai quel lamentoso falsetto da femminuccia che fa…

Oh regina del Mambo, la città ti rende l’anima sorda e cieca
I tuoi capezzoli sentono i miei denti ma tu non sei soddisfatta
So che la mia vita non è cambiata con 50 dollari e un pezzo di torta
A sniffare cocaina a prezzo stracciato e a predicare inutili ninnananne
Mia Valentina ubriaca.

Cesare Carugi - info@cesarecarugi.com - P.IVA: IT01587090497